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Digital insurance distribution: Key regulatory developments

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By Guido Foglia & Roberta Ezechia

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Published 12 May 2026

Overview

With Legislative Decree No. 209 of 31 December 2025, implementing Directive (EU) 2023/2673, the Italian legislator introduces a comprehensive framework governing the distance distribution of insurance products. This reform is set to significantly impact operators using digital channels. The new provisions will apply from 19 June 2026.

 

Key changes to the Consumer Code

The reform primarily amends the Consumer Code by repealing the previous rules on the distance marketing of financial services and introducing a new section dedicated to contracts concluded via digital interfaces. In particular:

• Pre-contractual information requirements are redefined, based on the principle of layered information, aimed at making essential content clearer and more accessible to consumers
• A mandatory digital withdrawal function must be provided for contracts concluded online, ensuring easy access and technical traceability
• The consumer’s right to receive adequate explanations is strengthened, including the ability to request interaction with a human operator
• A structured sanctions framework is introduced, which, in the most serious cases, may lead to the nullity of the contract
• Under Article 59-novies, paragraph 2, Consumer Code, consumers exercising the right of withdrawal are required to pay only for the financial service actually provided; however, no payment is due in the case of insurance contracts

 

Scope of application and initial uncertainties

While several of the above provisions expressly refer to contracts concluded via digital interfaces, others appear to have a broader scope, potentially extending to distance selling more generally.
In this respect, initial interpretative uncertainties have already emerged, particularly as to whether certain provisions may also apply to other distance distribution channels, such as call-centers.
These aspects are likely to require further clarification in practice and through regulatory guidance.

 

Amendments to the Italian Insurance Code

The decree aligns the new consumer protection framework with the insurance regulatory system, introducing significant changes to the Italian Insurance Code (Codice delle Assicurazioni Private – CAP). In particular:

• The new Article 167-bis CAP limits the right of withdrawal in insurance contracts concluded at a distance, excluding it where, within the relevant period, the policyholder has already requested indemnity payment or, in the case of compulsory insurance, a claim event has already occurred
• Articles 188-bis and 328-bis CAP regulate the mechanism of commitments before IVASS, allowing undertakings and intermediaries to undertake binding obligations in order to prevent or settle sanctioning proceedings, with potential reputational implications

 

Looking ahead

This reform represents a further step in strengthening consumer protection in digital channels and requires insurance market operators to carefully reassess their distribution, disclosure and compliance processes in preparation for the entry into force of the new rules, also in light of the initial interpretative uncertainties described above.

 

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Vendita assicurativa digitale: le novità normative

Con il D. Lgs. 31 dicembre 2025, n. 209, di recepimento della direttiva (UE) 2023/2673, il legislatore introduce una disciplina organica della distribuzione assicurativa a distanza, destinata a incidere in modo significativo sull’operatività degli operatori che utilizzano canali digitali. Le nuove disposizioni troveranno applicazione a decorrere dal 19 giugno 2026.

 

Le principali novità nel Codice del consumo

La riforma interviene in via prioritaria sul Codice del consumo, abrogando la previgente disciplina della vendita a distanza dei servizi finanziari e introducendo una nuova sezione dedicata ai contratti conclusi tramite interfacce digitali. In particolare:

• vengono ridefiniti gli obblighi informativi precontrattuali, secondo il principio della stratificazione delle informazioni, volto a rendere più chiari e accessibili i contenuti essenziali per il consumatore
• è introdotto l’obbligo di predisporre una funzione di recesso digitale per i contratti conclusi online, facilmente accessibile e tecnicamente tracciabile
• è rafforzato il diritto del consumatore a ricevere chiarimenti adeguati, inclusa la possibilità di richiedere l’intervento di un operatore umano
• è previsto un sistema sanzionatorio articolato, che, nei casi più gravi, può condurre anche alla nullità del contratto
• il nuovo art. 59-novies, comma 2, Cod. cons. prevede che il consumatore che esercita il diritto di recesso sia tenuto a pagare esclusivamente l’importo del servizio finanziario effettivamente prestato dal professionista, mentre nel caso dei contratti di assicurazione non è dovuto alcun pagamento

 

Ambito applicativo e prime incertezze interpretative

Alcune delle disposizioni sopra richiamate si riferiscono espressamente ai contratti conclusi tramite interfacce digitali. Tuttavia, altre previsioni sembrano presentare una portata più ampia, potenzialmente estensibile alla vendita a distanza in generale.
In tale contesto, sono già emerse prime incertezze interpretative, in particolare con riferimento alla possibile applicazione di talune disposizioni anche a modalità di distribuzione a distanza diverse dalle interfacce digitali, quali, ad esempio, la telefonia vocale
Tali profili richiederanno verosimilmente ulteriori chiarimenti in sede applicativa e da parte delle autorità competenti.

 

Le modifiche al Codice delle Assicurazioni Private

Il decreto coordina la nuova disciplina consumeristica con l’ordinamento assicurativo, introducendo rilevanti novità anche nel Codice delle Assicurazioni Private (CAP). In particolare:
• il nuovo art. 167-bis CAP delimita l’esercizio del diritto di recesso nei contratti assicurativi conclusi a distanza, escludendone l’operatività qualora, entro il termine previsto, il contraente abbia già richiesto la liquidazione dell’indennizzo o, per le coperture obbligatorie, si sia verificato un sinistro
• gli artt. 188-bis e 328-bis CAP disciplinano l’istituto degli impegni nei confronti dell’IVASS, consentendo a imprese e intermediari di assumere obblighi vincolanti al fine di evitare o definire procedimenti sanzionatori, con potenziali riflessi anche sul piano reputazionale

 

Uno sguardo prospettico

La riforma segna un ulteriore passo nel rafforzamento della tutela del consumatore nei canali digitali e impone agli operatori del settore assicurativo una riflessione sui modelli distributivi, informativi e di compliance, anche alla luce delle incertezze interpretative che caratterizzano questa fase iniziale.

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